Veruska Anconitano

Sono Veruska, un’italianissima con un nome russo impegnata a rispondere da più di 30 anni a tutti quelli che mi chiedono le origini del mio nome. Mi sono laureata in Scienze della Comunicazione a Siena nel 2003 ma già dal 1999 ho iniziato a scrivere per testate cartacee di vario tipo. Come molti della mia generazione ho avuto il sogno del giornalismo per anni, sono iscritta all’ODG di Roma ma ho ormai capito che quel giornalismo a cui aspiravo non è adatto a me.

Dopo la laurea e un’esperienza al Parlamento Europeo di Dublino, ho provato a percorrere la strada di autrice televisiva ma ho presto capito che quello non era il mio mondo e che avrei dovuto perseverare con la scrittura.

Nel 2003 abbiamo creduto nella forza dell’editoria online e abbiamo fondato uno dei primi magazine indipendenti online, DGMag, che abbiamo lasciato andare nel 2013. Nel frattempo ho iniziato a collaborare con diversi portali e magazine online sia come freelance writer che come coordinatrice editoriale per grandi realtà affinando le mie tecniche SEO, sia come content che a livello tecnico, e di management.

Man mano che mi specializzavo, ho iniziato a fare esperienze come marketing manager prima e come social media manager poi fino ad arrivare ad unire le tre competenze, scrittura e coordinamento editoriale, marketing management e social media management collaborando con grandi brand italiani e internazionali e seguendo progetti integrati anche con altri team.

Veru-Food

Nel 2010, l’anno in cui mi sono trasferita a Dublino, dopo aver lavorato come strategist per una nota azienda alimentare italiana e aver capito che la cucina era una passione troppo sopita ho aperto il mio blog La Cuochina Sopraffina che mi ha aperto tante strade lavorative e oggi è anche uno dei miei progetti principali, in italiano e in inglese. Non a caso spesso mi chiamano La Cuochina invece che con il mio nome.

Ho scritto 3 libri che mi hanno insegnato, dopo il Liceo Classico, che con il rigore e la disciplina si possono raggiungere i risultati personali che ci si è prefissati.

Oggi sono per lo più una freelance writer e strategist per aziende, piccole e grandi, italiane e non; seguo progetti integrati e ne curo la realizzazione per intero, dalla definizione alla realizzazione. Ma faccio tante altre cose tra cui tanti preventivi e siccome in proporzione pochi vengono accettati sto pensando di diventare writer di preventivi, giusto per trovare una diversa nicchia di mercato.

Puoi leggere di più su quello che faccio qui o dare un’occhiata al mio portfolio che non contiene tutte le aziende con cui lavoro perché spesso il lavoro di una freelance resta anonimo, anche se è fondamentale.

Cosa faccio quando non lavoro?

  • Viaggio, con una valigia viola e un fotografo
  • Cucino (te l’ho detto che è un lavoro ma anche una passione!)
  • Guardo serie televisive americane, anche le più sconosciute… anzi soprattutto le più sconosciute
  • Nutro la mia ironia, verso gli altri e verso di me, iniettandomi di trash.
  • Rido, parecchio. E parlo, troppo.